martedì 20 gennaio 2009

20 gennaio 2009 - Mr. Obama presidente


Estrapolato dal discorso del giuramento del 44° presidente d'America - Barack Hussein Obama

Nelle nostre ore più buie a farci andare avanti è la gentilezza di ospitare uno straniero quando si rompono gli argini; l’abnegazione degli operai che preferiscono ridurre le proprie ore di lavoro piuttosto che vedere un amico perdere il posto; sono il coraggio del vigile del fuoco di gettarsi in una scala piena di fumo, ma anche le cure di un genitore verso il figlio, a decidere alla fine dei conti il nostro destino. Le sfide che abbiamo di fronte possono essere inedite. Gli strumenti di cui abbiamo bisogno per affrontarle possono essere nuovi. Ma i valori dai quali dipende il nostro successo - duro lavoro e onestà, coraggio e fair play, tolleranza e curiosità, lealtà e patriottismo - sono cose vecchie. Sono cose vere. Sono la forza tranquilla che passa nella nostra storia. Quello che ci vuole è un ritorno di queste verità.
Dio salvi l'America...

e visto che c'è butti un occhio anche sull'Italia

5 commenti:

Maurizio ha detto...

Tutto questo rappresenta, soprattutto adesso, un ottimo inizio, un grande incoraggiamento non solo per il popolo americano, ma per l'intero pianeta.... mi chiedo solo: sarà tutto così come sembra?
Io spero che gli ideali vengano rispettati e vengano vissuti fino in fondo... che in un epoca di ipocrisia qualcuno riesca ancora a stupirci... che ciascuno di noi sappia nel suo piccolo contribuire a cambiare il mondo, cominciando da se stesso e dalle persone che gli sono vicine... dal proprio giardino, dal proprio posto di lavoro, dalla propria famiglia...
Chiedo troppo?
Un abbraccio

Arturo ha detto...

E' l'Italia, quindi gli Italiani, che devono buttare un'occhio a lui.
Aevamo tanti esempi adesso ne abbiamo pochi e forse nessuno in politica.

Minu ha detto...

sorry Arturo, era un suggerimento a Dio quello di buttare un occhio sull'Italia mentre salva l'America.
Per gli Italiani concordo, soprattutto per le nuove generazioni il cui riferimento sono i nuovi politici.
Anzichè costruire ponti tra le persone, tendono a distruggerli.

Spinoza ha detto...

Obama sa benissimo che non è il lavoro duro, gli ideali rispettati che fanno grande una nazione.

Anzi è proprio l'opposto. E' l'odio e la cupidigia.

Non mi aspettavo che lo dicesse, però il discorso di insediamento di un presidente, neanche di Obama, non fa davvero testo.

Princi ha detto...

A me il discorso è piaciuto, molto stile americano (i padri fondatori, dio, la patria) e di grande effetto, era quello che ci voleva per il momento storico in tutti i sensi. Penso che, come dice Maurizio, se quel discorso non lo ridimensioniamo al nostro "piccolo" lascerà quello che ha trovato. Non è chiedere troppo, è sperare il minimo ... secondo me!