giovedì 29 gennaio 2009

perchè fa male bere

Va un pochino meglio, forse si riprende. Per mesi non lo aveva più sentito, poi non ricorda esattamente cosa sia successo, rieccolo. Prima una telefonata ogni tanto, poi sempre più cadenziate. E si sa, noi donne soprattutto, ma non solo, facciamo in fretta a prendere delle belle abitudini. Quella voce era diventata quasi essenziale, poco sentimento, solo un’analisi di fatti, deframmentati e poi riassemblati. Del sentimento avevano deciso, prima lei e successivamente lui (qualche secondo dopo) di accantonarlo e di terminare quella storia che andava avanti tra alti e bassi, negli ultimi tempi tanti bassi e pochi alti.
Una notte, uno squillo nel silenzio, una voce alticcia dall’altra parte, la sua. Nessuna deframmentazione e riassemblamento, solo cuore e sentimento. L’aveva colta di sorpresa. La voce alticcia aveva trovato il coraggio di colmare anni di silenzi, aveva messo a nudo pensieri diurni e spesso notturni. Lo aveva accompagnato a casa, telefonicamente, preoccupata per il suo tasso alcolico, sicuramente ben oltre i limiti consentiti e i chilometri che si frapponevano tra lui e il suo appartamento erano parecchi.
Aveva sentito girare la chiave nella toppa, salutandolo lo aveva rassicurato che ne avrebbero continuato a parlare il giorno dopo, non voleva lasciarla, poi un giramento di testa, il tonfo sul letto, l’ultimo proclama d’amore e il clic.
Si era addormentata distrutta, incapace di pensare. Aveva posato il cellulare sul comodino e guardando l’ora aveva realizzato che avrebbe potuto dormire ancora tre ore, tre ore in una notte e sommando l’altra prima dello squillo del cellulare, sarebbero arrivate a quattro forse.
Il giorno dopo e l’altro ancora e ancora le settimane successive non avrebbe quasi più squillato.
Inizia a farci di nuovo l’abitudine e aspetta la primavera, ne ha bisogno, quest’anno più che ogni altro anno.

21 commenti:

RED ha detto...

Minu mi preoccupi ... è autobiografia o vuoi pubblicare un libro?

Minu ha detto...

libro ovvio

Spinoza ha detto...

Sicura?

"e guardando l’ora avevo realizzato"

Lapsus freudiano?

Camu ha detto...

Che ridere...ho letto...ho pensato la stessa cosa di Spinoza e ho anche pensato che subito dopo noi donnette sarebbe stato il primo a scrivere per "seminare il dubbio"...invece è riuscito anche a scrivere prima di me!!!potremmo nominarlo "donnetta" in aggiunta....senza offesa ovviamente!!!

Minu ha detto...

vado a correggere... serpi in seno!

Patty ha detto...

Minu, x Camu direi zecca nel cuolo!
ops, scusate lettori

Patty ha detto...

vedi come si sbaglia in fretta????????? culo volevo dire culo!! (mo chi la sente Camu?)
riscusate

Camu ha detto...

Hi hi hi .....continuate a fare le romanticone voi...poi succedono ste cose!!!
A proposito di romanticherie: donnette sto cercando volontarie per prosciugare il lago piccolo...visto che non sono riuscita ad annegarci l'editore vorrei evitare che me lo si riproponesse!!!

Minu ha detto...

poi le romanticone saremmo noi neh?
il lago piccolo hanno tentato di prosciugarlo facendoci finire dentro un aereo e non ci sono riusciti.
In compenso il gestore del localino sul lago si è fatto una buona pubblicità al punto da farsi amare dall'editore... puoi sempre portarlo a pranzo sul lago e ficcargli una polpetta in gola

Patty ha detto...

Anche tu però facevi 2 passi in più e arrivavi al lago grande!

Patty ha detto...

che polpetta, SPIEDINO con tutto lo stecchino!!

Camu ha detto...

Patty cazzarola non ho pensato al lago grande!!!
infatti si fa amare dall'editore mica da me..polpette e spiedini d'anatra potrebbero andare bene per eliminarlo...
Minu ma come correggi sto post? stile libro o autobiografia...

Minu ha detto...

avviso ai naviganti: il post va bene così, è in terza persona. Camu straca nen

Camu ha detto...

..ehm veramente tu hai detto che l'avresti corretto..mica io...starai mica iniziando ad arrotare la errre anche tu come qualcuno?hi hi..ora sparisco....

Minu ha detto...

camu cicci pucci, guarda che ogni tanto devi dare un refresh.. altrimenti non vedi le correzioni neh?! certo che è proprio un blog di donnette, tocchi il cuore o un buon bicchiere di vino e i commenti piovono come stelle ;-)

the muffin woman pat ha detto...

io lo capisco. lui dico:)
in vino veritas da matti.
l'ho fatto pure io.
il telefono, quando sei alticcio, diventa un'arma pericolosissima.
io vorrei essere alticcia 365 giorni all'anno. per non filtrare nulla. ma poi penso che non avrebbe piu' senso. bello poter non aver filtri una volta ogni tanto. te la gusti di piu'.

Minu ha detto...

domani sera mi scolo una bottiglia di limoncello poi che si tengano pronti tutti e tutte quelle che ho nella rubrica... ehehehe
devo ricordarmi di caricare il cell

Miranda ha detto...

Che dire? Diciamo che ora dovrebbe farsi un goccetto o anche due LEI e telefonargli in piena notte e dirgli alticcia: "senti, mi avevi chiamato solo per scassarmi in piena notte o vogliamo andare avanti?"

Aspetto il seguito del libro (mica avrai trovato un manoscritto del Seicento pure te?)

Minu ha detto...

Miranda
chi altri ha trovato un manoscritto del 600? che notizione!

Spinoza ha detto...

@camu, perché mi dovrei offendere di essere "donnetta" in aggiunta? Solo perché sono uomo? :)

Camu ha detto...

Spinoza: bè si....solo per quello mica per altro....