sabato 17 gennaio 2009

sempre in tema di social card parte seconda


Inutile aspettare il pin, è passato un mese e nessuna avvisaglia del codice a quattro cifre, in compenso telecom è contenta perchè la mia genitrice pensava che stressando me telefonicamente arrivasse prima.
Ho provato con insuccesso ad eseguire la preregistrazione sul sito di poste italiane per visualizzare il credito della carta stessa. Chiamo quindi il numero verde, mettere in preventivo circa un'ora di attesa perchè ai primi tentativi vi diranno che il numero è disabilitato o irraggiungibile. Accendete un cero a santa rita o qualsiasi altro santo, sperate che nel frattempo l'anziana genitrice non vi chiami per l'ennesima volta e sperate.
Se siete credenti nonchè praticanti nel giro di poco dovreste riuscire a prendere la linea, per una miscredente come me è stato un pochino più arduo ma la procedura è riuscita. Vi chiederanno il numero stampato sulla s.c. e qualche dato anagrafico, se darete le risposte giuste vi diranno se la s.c. è stata caricata o meno. Alle vostre lamentele sul mancato arrivo del pin, vi chiederanno di avere pazienza e contemporaneamente faranno anche un gesto poco nobile, fortunato chi non ha il video telefono.
Comunicherete all'anziana genitrice che possiede ben 120 euro, lei esulterà perchè d'improvviso si sentirà incredibilmente più ricca ed esultando vi chiederà di accompagnarla subito a fare la spesa perchè ha il frigo e la dispensa con l'eco.
Caricate in macchina mamma e s.c. ed avviatevi presso un centro commerciale abilitato. Io gioco in casa e vado alla cooperativa ovviamente rossa detta coop. Chiedo prima di fare la spesa al capo negozio se è proprio necessario avere il pin, lui di rimando mi fissa serio e formula la domanda crea-panico doppio (in me e nella a.g. leggi anziana genitrice): "non necessariamente è indispensabile, dipende da come il sistema legge la carta, sei passata a farla abilitare alla posta?"... "Abilitare alla posta?" scandisco bene le parole sbarrando gli occhi e lasciando la mandibola appesa non appena finisco di formulare la frasedomanda.
"Ovvio" rimanda lui, "molti possessori di s.c. sono venuti qui pensando di potere effettuare la spesa e poi si sono resi conto che nonostante ci fossero i soldi non era stata abilitata", e aggiunge "come le carte di credito, occorre farle abilitare."
Penso sia pazzo o pazzo il sistema o pazza io che mi presto ai giochetti di propaganda del governo. Decido che la spesa la si fa lo stesso e nella peggiore delle ipotesi pagherò io. Per non mettere in crisi la cassiera passo solo un pezzo della spesa e chiudiamo il conto. Il sistema la legge come carta di credito, non occorre quindi il pin ed è abilitata anche senza passaggio poste. Vorrei chiedermi come mai alcune sì alcune no, decido di non chiedermelo, sono già abbastanza stressata. Tutto fila liscio, sul conto ora non ci sono neanche cinque euro.
Allora riassumendo la procedura è questa:
dopo due giorni lavorativi la carta DOVREBBE essere caricata con i soldini
accertarsi chiamando il numero verde 800666888 oppure pre registrandosi al sito www.poste.it/carta_acquisti
andare al centro commerciale ed effettuare la spesa, consegnare subito la s.c. alla cassiera e contemporaneamente informarla del saldo della vostra s.c. (operazione in piena privacy se non avrete la solita coda dietro di voi)
Questo passo è molto importante perchè una parte della vostra spesa potrà essere pagata con la s.c., quindi la commessa quando passerà i prodotti dovrà fare attenzione al sub totale, quando arriverà alla cifra presente sulla carta chiuderà il conto e vi chiederà di firmare lo scontrino. Dopodichè passerà eventualmente gli altri articoli che saranno saldati in contanti o come meglio preferite.
Semplice no?

3 commenti:

Princi ha detto...

... e che mi ero allarmata leggendo delle s.c. senza soldi ... ma non facevano prima a metterle sulla pensione??? vabé, lasciamo perdere!!

Minu ha detto...

anche a mio avviso sarebbe stata la soluzione più semplice. non lo hanno fatto per aumentare le vendite dei centri commerciali, perchè gli hanno complicato la vita.
Sarebbe interessante andare a vedere chi ci ha guadagnato in questa faccenda.
Sicuramente il governo si è fatto una bella pubblicità, non sarebbe stato ugualmente impattante se avessere semplicemente detto ti elargisco per x mesi tot soldi sulla pensione se hai questa fascia di reddito.
visto che hanno intrapreso questa strada, sarebbe stato semplice dare la possibilità ai possessori di s.c. quantomeno di ritirare l'ammontare dai postamat, come ingenuamente credevano i direttori delle poste si potesse fare, neanche questo.
Attenzione se entro due mesi non si spendono i quaranta euro vengono rancati via dalla carta, questa è un'eventualità remota perchè con 40 euro non si va molto lontano... mah

Miranda ha detto...

E' una vergogna! Se vincesse il buon senso altro che pubblicità per il governo! Dovrebbero andare a nascondersi per la figuraccia...ma ahimè il buon senso degli italiani è morto...