sabato 19 settembre 2009

a proposito dell'influenza

Ho chiesto al duttur delle donnette (guard runner - disordine dei medici) indicazioni sulla vaccinazione contro l'influenza.
Ho stima e simpatia per guard runner, il duttur, seguo ormai da tempo il suo blog, ha pagato sulla sua pelle, in un recente passato per l'incompetenza di alcuni suoi colleghi.
Questo, se possibile, lo ha reso ancora più attento e sensibile.
Ricordo un amico che dopo essere stato colpito da un grave lutto, dovuto alla leggerezza di un ginecologo, che in seguito ha pagato anche penalmente, ma ormai il dado era tratto, bene.. questo amico mi diceva "da oggi se avrò male all'orecchio destro andrò dal medico competente in orl del lato destro e viceversa se mi fa male quello sinistro. E poi , andrò a sentirne almeno un altro e in ultimo mi affiderò nelle mani di Dio".
Scusate la lungaggine, ma questo per meglio sottolineare la stima che mi lega a guard runner, medico che molti di voi seguono da prima che io lo leggessi. Nel suo blog leggo quello che desidererei ogni medico ammettesse, nel suo blog leggo che prima di tutto un medico deve essere un uomo.
Ecco il commento estrapolato dal post precedente a proposito della profilassi anti-influenzale:


cara minu,
personalmente mi sono sempre vaccinato anche se più che vaccinazione (1 sola dose non si può definire vaccino), quella antiinfluenzale potrebbe definirsi desensibilizzazione nei confronti di un determinato virus. E poi, questo virus "annuale" è quello che dall'altra parte del globo, durante l'inverno australe, ha causato una sindrome influenzale.Su questo si prepara il vaccino che verrà commercializzato in europa. Ma quante mutazioni può subire quel virus spostandosi dall'australia all'italia, di persona in persona? tante, direi io.forse troppe per essere realmente efficace.E poi questo è calibrato su un solo ceppo di virus; e gli altri 10.000? Comunque val sempre la pena di farlo;se l'influenza arriva, questa si manifesta solitamente in modo più attenuato e dura di meno, anche se molti pazienti mi dicono:l'anno scorso mi sono vaccinato per la prima volta e mi sono preso l'influenza.non mi era mai capitato prima.Diverso è il discorso dell'allarmismo pro-vendita;c'è gente che si arricchisce a dismisura in questo modo. Quindi fallo, ma sapendo bene quello che stai facendo (aspetti medici e di marketing).
...dimenticavo, questo vale per gli adulti. i miei figli non sono mai stati vaccinati per l'influenza. per tutto il resto si (vedi meningite da pneumococco,varicella ad esempio).se sono sani, una influenza sarà fastidiosa, ma sicuramente non pericolosa come vogliono farci credere.
ciao

12 commenti:

Pietro ha detto...

ogni anno una fobia, spero non sia così per tutti gli anni a venire...

Saverio Fulci ha detto...

Il tuo medico ha ragione. la confusione dei media è totale.
Per una voce precisa e ufficiale, consiglio di guardare qui:
http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/Pages/Influenza_A%28H1N1%29_Outbreak.aspx
Bacioni
Saverio

eppifemili ha detto...

si infatti.
ogni anno ne tirano fuori una diversa
tanto per diffondere un po' di panico qua e là....

acc!!

Balza ha detto...

L'influenza più pericolosa è la voglia sempre crescente di denaro che colpisce le poche persone che fanno girare il mondo in questa maniera di m****!

Spinoza ha detto...

Dite quello che volete, ma intanto una donna di 46 anni, sanissima, senza "patologie pregresse" come si usa dire, è morta solo ed esclusivamente per il virus.

Io mi vaccino e consiglio a tutti di farlo, poi fate vobis...

Semalutia ha detto...

Che c'entra Spinoza, che c'entra? Hai i dati sulla mortalità delle influenze stagionali degli anni passati? E su dai! E' ovvio e scontato che chi ha le difese immunitarie basse corre il pericolo di lasciarci le penne, ma gli altri...Poi fai come vuoi, ma questo concetto lo devi applicare tutti gli anni, non solo adesso. Che poi la chiamano suina, ma anche le influenze stagionali nascono di solito nei Paesi orientali a causa della promiscuità uomo-animale e della scarsa profilassi igienica!
Io mi vaccinerei solo perchè stare a casa con l'influenza è una vera palla, non perchè ho paura di restarci secca. Sono d'accordo col guard runner: i miei figli ad esempio sono vaccinati per tutto ma non per le semplici influenze.

Spinoza ha detto...

sema: lo sai, vero che questa non è una comune influenza? Le comuni influenze ammazzano vecchi e bambini, questa ammazza 20-50 enni.

Sai anche il perché? Perché non essendo una influenza comune, le giovani generazioni non hanno alcun anticorpo; gli anziani invece sì, perché a quanto pare H1N1 è parente della spagnola degli anni 10. I più anziani, che sono sopravvissuti, hanno sviluppato anticorpi. L'epidemia di H1N1 più recente è del 1977.

Non dico per sentito dire e per l'allarmismo della stampa; dico perché c'è DAVVERO da star preoccupati.

Semalutia ha detto...

E' mortale per lo 0,5% della popolazione colpita...una gran percentuale DAVVERO!

Minu ha detto...

esce da scuola l'imbrattatele.. infuriata come un toro in una corrida. Il suo prof. di matematica ha letto l'informativa alla classe ovvero precauzioni per evitare il virus dell'influenza suina, ergo: lavarsi le mani frequentemente, non starnutire senza apporre il fazzolettino davanti a bocca e naso, non mordicchiare le matite ecc.. ecc.. e fin qui tutto bene. Il bello viene dalle considerazioni del prof stesso. Ora un piccolo inciso sull'imbrattatele, non so come possa essere possibile, ma è ipocondriaca a livelli quasi maniacali, fobia sulla quale ci stiamo lavorando. In any case, il prof. invita gli alunni alla vaccinazione di massa!!! Unico appunto sulla non reperibilità dei vaccini o quantomeno sulla data di consiglia che sa essere fissata nella migliore delle ipotesi per il mese di novembre, quindi conclude con una belle percentuale, degna di un prof. di matematica.. la prenderà almeno il 90% della classe.
Grazie, grazie davvero. Su una cosa sono d'accordo con la gelmini, oltre una certa età, i prof. di matematica devono rimanere a casa. Sgrunt

Spinoza ha detto...

Eccesso di preoccupazione: mi vaccino ma magari non servirà a niente.

Difetto di preoccupazione: non mi vaccino e se mi va di sfiga muoio.

Io ho scelto.

Princi ha detto...

L'unica volta che mi sono vaccinata, sono stata male tutto l'inverno!

Sarò super-attenta ma niente vaccino, anche perché saranno disponibili a gennaio e il picco è a dicembre, pare!

ciao

parola di verifica: tremi

guard runner ha detto...

Cara Minu,
grazie innanzi tutto per lo spazio datomi nel tuo blog.sono onorato.vedo poi che lo scambio di commenti è vivace ed è una buona cosa (o sintomo che la campagna d'"informazione" o "disinformazione", secondo alcuni, sta dando un buon risultato). nel mio lavoro di morti ne vedo moltissimi, troppi.morti improvvise di giovani trentenni "sani" ad esempio per cause cardiache.quì l'influenza non centra. a gennaio, il 1 gennaio sotto una nevicata terribile ho tolto le cornee ad una 16 enne morta per displasia aritmogena del ventricolo destro. ho avuto per un mese la pressione alta per lo stress e la rabbia. probabilmente e rispondo a Spinoza, quella donna di messina è morta di N1H1. un caso particolarmente sfortunato il suo, ma nell'ottica fredda dei grandi numeri, nulla in confronto alle altre cause di decesso di giovani.Certamente i grandi numeri non interessano i parenti della donna, nè alla sorella che giustamente ha detto: non era ammalata cronicamente.una grande disgrazia non c'è dubbio.purtroppo può capitare. quello che dobbiamo realmente chiederci è se l'allarme dato dai media e dal settore medico farmaceutico, sia adeguato o proporzionato alla gravità del caso. io credo che francamente non lo sia. ho dato spazio nel mio blog alla lettera di un collega brasiliano che mi pare in linea con il mio pensiero.poi la vaccinazione conviene farla, ma sapendo che i conti delle multinazionali del settore, grazie a questo, subiranno una impennata critica; una nuova impennata e boccata d'ossigeno per un settore in crisi. dove c'è giro di denaro, non sempre c'è rispetto della salute altrui. basti vedere come le malattie rare siano trascurate dalle case farmaceutiche perchè non producono reddito, di come farmaci a basso costo non siano più in produzione, di come siano snobbati i generici e sia stata diffusa la notizia della loro scarsa efficacia e controllo.di come in africa non siano dati gratuitamente i farmaci antiretrovirali perchè coperti da brevetto. quì non si discute(spero, non c'è conflitto di interese almeno in questo, ma non ci giurerei) di buona fede di medici e politici; l'asiatica, quella famosa e terribile influenza di inizio secolo che ha fatto milioni di morti in tutto il mondo,potrebbe assomigliare a questa, ma 60 anni fa la situazione era molto diversa dal punto di vista igienico,di profilassi e terapia.e poi, visti i precedenti (vedi aviaria ad esempio), qualche legittimo dubbio può anche venirci.Io dubito molto anche del rappresentante che viene ad illustrarmi i miracolosi risultati di un farmaco in ambulatorio....e con me, di affari ne fa veramente pochi.Purtroppo il futuro non è prevedibile e quindi dobbiamo fidarci delle stime di chi ci prepara il vaccino, ma dato che neppure lui è in grado di prevederlo (salvo il guadagno che tale operazione produrra alle sue casse)dovremmo fidarci di lui. brutta storia...un pò come chiedere all'oste se ha del buon vino. ciao a tutti