giovedì 5 febbraio 2009

vacanze forzate per colletti bianchi


Una valanga di colletti bianchi sta per essere messa in cassa integrazione (qui l'articol0), al momento l'ordine è di ripulire il monte ore delle ferie (pro-par-qui-quo e qua) dopodichè la cassa integrazione.
Le persone che conosco e lavorano per il settore hanno la sensazione che qualcuno stia approfittando della situazione per portare a casa i contributi dello stato e contemporaneamente ripulire le fila del loro organico. Al momento ai colletti bianchi, non resta altro che approfittare per concedersi una sana vacanza, d'altra parte a marzo si spera il tempo sia discretamente bello per qualche passeggiata fuori porta. Mentre scrivo, mi chiedo, non si tratterà mica di un'intesa bilaterale? Stato tu aiuti me industria automobilistica, i miei impiegati incentivano il turismo ed io aiuto te a rimanere al governo (poteri forti). Devo avere visto troppi film di fantascienza, è un complotto surreale...
Dall'altra parte dell'oceano qualcuno sta pensando di aiutare il settore ponendo dei vincoli -vetture efficienti dal punto di vista del consumo di carburante, ma che siano costruite in America -. Stessa cosa nella vicina Francia. In Italia soldi all'azienda senza porre alcun veto.

Ragazzi una presa di posizione forte, no eh?

11 commenti:

Spinoza ha detto...

Sono d'accordo con te, ci sono tantissime aziende che approfittano della "crisi" per ripulirsi. Anche perché la "crisi" secondo me è stata creata dai media: non fanno altro che dire "c'è la crisi c'è la crisi", la gente per paura non compra, gli ordinativi delle aziende crollano e la crisi si crea sul serio.

Camu ha detto...

e intanto uno si lamenta di qua, l'altro si lamenta di la,uno sta a guardare, l'altro alza le spalle e subisce..siamo nel più totale e passivo immobilismo sociale.Speriamo si incazzino quelli della Lega così fan cadere sto governo.

Minu ha detto...

Camu ricordi l'arrendevolezza del dirigente del sindacato l'ultima volta e ancora la precendente e ancora la precendente della precendente?
Non c'è lotta che tenga di fronte alle aziende ci diceva.
E allora voi a che cosa servite, programmatori di scioperi a lunga scadenza che non siete altro, ciucciasoldi con le vostre tessere sindacali che valgono meno della carta igienica.
Auto blu dei politici parcheggiate di fronte ai negozi di grandi marchi.
Piazza, megafoni, sit in e quant'altro vi venga in mente.
Porcaccia, dimostriamo loro che siamo svegli e non passivi.
Camu sempre valido qual pensiero sulla lista

Camu ha detto...

Sindacato ? prrrrrrrrrrr (pernacchione) come già detto in un mio post sono solo dei burattini impreparati: e si che son sempre lì che fan convegni, aggiornamenti, congressi di segreteria, tutte cose inutili.
Per la nostra lista Minu è ancora presto,bisogna attendere che aumenti il numero degli italiani che non riesce più a cambiare il cellulare ogni 2 mesi, a comprarsi i jeans a 170 euro al paio senza lamentarsi,a pagare le rate di un mutuo per una casa che ha pagato tanto di più del suo reale valore ma faceva tanto figo ecc.ecc

Pietro ha detto...

Ho avuto sempre il sospetto che per molte aziende la crisi è un alibi per mandare a casa un po' di gente

Minu ha detto...

Durante l'ultimo governo di centro destra hanno cercato invano di fare passare l'articolo 18, quello del licenziamento senza giusta casa, il popolo è insorto e non è passata la deroga.
Oggi il centro destra, complice la sinistra ormai allo sbando, appoggia un altro tipo subdolo di pulizia, quello delle concessioni della cassa integrazione e mobilità, senza che ci siano spesso e volentieri i requisiti.
Migliaia di contratti a tempo indeterminato verranno cancellati per fare posto a contratti a progetto, cocopro, stage e quantaltro.. precari a vita, sottomessi alle aziende.
Les jeaux sont fait, rien ne va plus

Punzy ha detto...

era esattamente quello che temevo: pulizia con la scusa della crisi.
e con il beneplacito dell'altra casta, i sindacati.
bruciare le tessere, subito.
non ci resta che sperare che chi l'ha votato stia rinsavendo..

Il Grande Favollo ha detto...

E' un disastro! facendo l'imbianchino, ho molti clienti tra i colletti bianchi, della serie: "ti ho chiamato ad imbiancare la casa, perchè non è ho tempo, altrimenti, lo avrei fatti io, che ci vuole!". A primavera toccherà fare anche a me una vacanza fuori porta anche se, fuori porta, già ci abito.

Minu ha detto...

@ilgrandefavollo
oppure giochi d'anticipo e gliela imbianchi prima di marzo.. hai ancora un mese buono di lavoro.
Purtroppo non c'è proprio nulla su cui scherzare

Il Grande Favollo ha detto...

Minu, hai ragione, quà so'veramente kazzi! I miei clienti hanno ancora la rincorsa a spendere degli altri anni, ma ti pagano "a babbo morto" come si dice dalle mie parti. Se potessi tinteggiare con lo sputo, lo farei volentieri, ne ho da vendere. Sono riuscito, con un abile manovra di stiratura (usando la macchina per la pasta Imperial) a far diventare dieci euro, venti...ma altre magie, da buon italiota, non riesco a farle.

Miranda ha detto...

...e pensare che all'abbronzatissimo qualcuno voleva dargli "buoni" consigli... prendere esempio mai?