martedì 24 febbraio 2009

salvapatatabeghelli


Alzi la mano chi ancora non ha visto la pubblicità del telesalvalapatatabeghelli.
Per intenderci quello delle due ragazze, in macchina, in un parcheggio plein air di un supermercato, che vedendo avvicinare un gruppo di ragazzi, una si ficca nella borsetta alla ricerca del cellulare, e quasi sottovoce dice, dove ti sarai cacciato? ti prego vieni fuori, perchè quando ti cerco tu non ci sei mai? E l'altra, in pieno yoga, resta immobile davanti al volante.
I ragazzi se la prendono con molta calma e sembra siano più interessati al modello dell'auto piuttosto che alle squinzie chiuse dentro.
Quella dello yoga esce con calma dal suo stato e mostra all'altra l'aggeggio salvapatatabeghelli. L'immagine si sposta nella centrale operativa, dove un'altra stordita localizza con tutta calma il punto dove è partito il segnale, tranquillizza la squinzia e manda i soccorsi.
Quando arriva l'auto della polizia che nell'intervento ha consumato l'ultima benzina disponibile, loro senza neanche ringraziare, mettono in moto e vanno via.
Ora signor salvapatatabeghelli, se vuole rendere più credibile la scena e vendere tonnellate del suo prodotto accetti qualche consiglio e qualche altro sicuramente lo troverà nei commenti.
1) le squinzie dovrebbero minimo imprecare urlando come pazze
2) cercare con più vigore ed enfasi il cellulare, magari rovesciando il contenuto della borsa sulle gambe
3) la squinzia al volante anzichè fare yoga dovrebbe mettere in moto l'auto, attaccarsi al clacson e pigiare il tasto salvapatatabeghelli
4) i ragazzi anzichè focalizzare l'attenzione sul modello dell'auto dovrebbero, urlando in lingua slava, correre e scuotere l'auto, magari rompendo i finestrini
5) sarebbe gradito più coinvolgimento da parte della stordita della centrale operativa
6) anzichè la polizia io vedrei meglio l'arrivo di una ronda con tanto di manganelli
7) infine un minimo di educazione da parte delle due squinzie, non so, tipo un grazie, grazie mille

Perchè, perchè finite con il rendere sempre così idiote le donne?
Insomma signor salvapatatabeghelli, quanto ha pagato l'agenzia pubblicitaria?
La prossima volta mi contatti, ne va della sua immagine, e della nostra!

15 commenti:

Princi ha detto...

non l'avevo mai vista, è orribile!!! e poi le due sono veramente una vergogna!! POVERI NOI!!!!

the muffin woman pat ha detto...

ahahahahahahahah
ahahahahahha
oddio c'ho le lacrime.

minu. mia mamma l'altro giorno mi fa: "perchè non ti compri quell'affare della beghelli?"
io:"mamma secondo te se qualcuno mi assale io gli posso dire:spe che devo usare il salvavitaaaa?!?!"

perchè come ha detto unforgivable82 non ci regalano a tutte dei bei corsi di autodifesa invece. cazzo
quelle due poverina mi hanno fatto un pò pena.
anche perchè forse il signor beghelli non sa che sa che se ti avvicinano dei figlioli così, tu abbassi il finestrino e minimo gli postitti il tuo numero di cell.
pubblicità e oggettto bocciati.

Camu ha detto...

urka Minu che spirito di osservazione!!!!io la prima volta che l'ho visto ho solo pensato: "che cazzata di aggeggio"!!!ma sai che ogni tanto nella mia storditaggine io non faccio testo.

Minu ha detto...

anvedi che parlare di strupri e violenza fa bene anche alle tasche del signorsalvapatatabeghelli-
Qualcuno trae vantaggi ai fini elettorali, qualcunaltro ai fini dell'ingrasso del proprio portafoglio, mah.. le uniche a pagare siamo noi donne, di qualsiasi età.
Che dire della donna ottuagenaria violentata da un poco più che ventenne e che è morta d'infarto dopo il fattaccio?

silvio di giorgio ha detto...

non l'avevo mai visto, hai perfettamente ragione..soprattutto per quando riguarda la demente yoga. se è così calma perchè non investe subito i 4 maschioni? mi sembra una delle pubblicità regresso di un qualche programma comico...

RED ha detto...

ihihihih non smettevo più di ridere, dopo aver letto il tuo post ! ... ho avuto il piacere di vedere una sola volta sta cavolata enorme di pubblicità ... e l'ho rimossa subito dai miei pensieri perchè troppo stupida ...
Minu mi sono persa la notizia della nonnina stuprata dal 20enne, morta poi d'infarto ... non ho parole, solo parolacce!

Bonsarto, ha detto...

Bellissimo post. Mi ha messo di buon umore n un pomeriggio pessimo. La pubblicità non l'ho ancora vista. Ora la cercherò per valli e canali :)

Minu ha detto...

@bonsarto
ho inserito il video proprio perchè tu evitassi di cercarlo per mari e per monti ;-)

@red
secondo me la vecchietta è morta di gioia, un ventenne tutto per lei!!!?????

Samantha ha detto...

Non l'ho vista..adesso son curiosa. Non c'è fine alla stoltezza umana!

Pietro ha detto...

una pubblicità a credibilità zero, ma essendo in italia, funzionerà alla grande...

Luz ha detto...

Non ho mai visto lo spot di cui parli, ma farò in modo di prenderne visione. Ma, dato che ti reputo una donna con i controfiocchi, mi associo ai tuoi commenti in pieno, anzi, perché non mandiamo tutte insieme una mail all'ufficio stampa del "salvapatatabeghelli"? Giusto per fargli arrivare una voce. Luz

Minu ha detto...

@Luz
il video della pubblicità è visibile sopra il post. Avevo pensato di inviare il post al signorsalvapatatabeghelli, ma con il potere che ha magari m'intenta causa per chissà quale motivo... già disoccupo se aggiungo ancora grane legali ;-)
Comunque signorsalvapatatabeghelli, nel caso capiti su questo blog, sappia che a noi donnette la sua pubblicità fa più effetto dei prodotti dove la marcuzzi ci mette la faccia

Vincenzo Cucinotta ha detto...

La pubblicità non deve essere credibile, deve solo colpire l'immaginazione. L'apparente dabenaggine delle protagoniste e dei protagonisti è funzionale a ricordare meglio lo spot. In fondo, è proprio vero che tu stessa finisci paradossalmente col pubblicizzare il prodotto...

Minu ha detto...

hai ragione vincenzo.. la differenza è che io lo pubblicizzo in negativo, non lo comprerò e non penso che nessuno dei lettori delle donnette provvederà all'acquisto

Il Grande Favollo ha detto...

Ho paura che questo arnese possa far desistere anche gli uomini che vogliono solo attaccar bottone, chiedendo magari, l'ora esatta.