martedì 18 novembre 2008

divagazioni

Poi ci sono quei giorni in cui non vorresti alzarti dal letto, quelli in cui la tua casa, il tuo mondo è il soffice piumone e i suoi confini le tue pareti arancioni, resti a guardare per ore klimt da poco attaccato alla parete e non riesci a formulare un pensiero sensato, a dare un filo logico alle immagini che si susseguono nella mente.
Sono quei giorni in cui i ricordi prendono il sopravvento, cuore anima passato e presente si mischiano fino a formare un’amara bevanda. Sono quei giorni che chiamiamo maleumorici, normalmente e per fortuna non frequentemente, per contrapposizione seguono o precedono quelli normoumorici o eccitoumorici. Che altalena vero?
Poi arriva lui, zorba il puzzolente e ti riporta alla realtà e ti rendi conto che in fondo non tutto sta andando male.

Poi qualcuno sostiene che il gatto non sia terapeutico...

3 commenti:

giulia ha detto...

Come no! I nostri sono tutti terapeutici! E il piccolo tutte le mattine mi sbava con la sua lingua rasposa!

ellysa ha detto...

Un paio di mattine fa dopo che la truppa è uscita di casa non ho resistito alla tentazione del lettuccio ancora tiepido... Mi ci sono fiondata con caffettino bollente e libro....
Fuori vedevo alberi semi spogli e prati ancora verdi...Più in là lontano dalla mia vista c'era sicuramente il mondo frenetico che bene conosciamo... e io ero li in quell'oasi...
Beh, in quel momento non mi sono sentita nemmeno in colpa, anzi, ho pensato quanto sia bello ...
Ci sono attimi che come dice quella pubblicità non hanno prezzo!

camu ha detto...

Devo dire che anche in una giornata come quella di ieri era un piacere stare al calduccio con una tisanina .....e i gattoni accovacciati vicino al camino!!!!!
Certe volte piccoli momenti di assoluta gloria del riposo cancellano interi lunghi periodi di negatività e stanchezza