lunedì 18 maggio 2009

l'imbrattatele e l'onda


Qualche ora prima che a f&u venisse affibbiato l'appellativo di fichi&uova, nato dal suo desiderio di vivere in mezzo ad un bosco vendendo i fichi e le uova, io e l'imbrattatele uscivamo dal teatro colosseo in zona san salvario. Quella sera imbrattatele ha espresso il suo desiderio di vivere in questa zona di Torino, così controversa, per la sua multietnicità.

Oggi, abbiamo guardato insieme il tiggì zelig per eccellenza, il tg cinque dell'una. Il servizio di apertura era incentrato sugli scontri tra l'onda e le forze dell'ordine, facendo un parallelo con gli scontri della manifestazione di ieri dei lavoratori fiat, ovvero Torino città ribelle.

Imbrattatele ha riconosciuto il castello del valentino, il monumento accanto al quale abbiamo parcheggiato l'auto, il corso che abbiamo attraversato.

Ha sospirato e poi puntando il dito verso le immagini ha esordito - tra qualche anno abiterò lì! -

Io mi godo gli anni che mi separano dal suo trasloco e spero che la situazione migliori

5 commenti:

Spinoza ha detto...

L'importante è avere le idee chiare :)

RED ha detto...

... il fatto è che l'imbrattatele ha la giusta dose di determinazione per mettere in pratica ciò che dice !!! speriamo veramente che la situazione migliori sennò ... Minu saranno altre preoccupazioni x te :(
sigh ... ma quant'è complicato fare i genitori ???

Luz ha detto...

Ti capisco..............e poi il post precedente mi vede schierata con te!!
un abbraccio. Luz

Anonimo ha detto...

Quanto è difficile sapere che tua figlia va via di casa con i problemi di precarietà che i giovani vivono costantemente...
Pur essendo contenta per lei mi angoscia sapere le rinuncie che sicuramente dovrà affrontare quotidianamente.
Noi, tutto sommato, siamo stati più fortunati.
firmato: bulldozer quasi suocera prossimamente nonna

Minu ha detto...

@anonimo, nonchè bulldozer, quasi suocera, prossimamente nonna nonchè sorella
pensare alla vita che prossimamente dovrà affrontare la bella Oriana mi fa tremare le vene dei polsi. In ogni caso non sarà sola e questo non è poco, non è veramente poco. Ti abbraccio