domenica 1 giugno 2008

SPORCHI E CATTIVI

I riflettori non si sono ancora spenti sulla questione inerente il trasferimento aziendale. Ricordate, ci hanno definite donnette, hanno definito Torino provinciale, con una viabilità pessima e priva di attrattive culturali e soprattutto priva di talenti.
Nonostante tutto la multinazionale a Torino aveva le sue basi dal 1932 e il personale interno ad ogni livello ha sempre lavorato con serietà e costanza. A qualche mese della chiusura degli uffici commerciali cosa sta succedendo nella capitale meneghina?
Sembra che il top(o) di origini ispaniche ma con laurea conseguita a Palermo, in un momento di sconforto abbia detto: “: " .... Possibile che da quando siamo qui a Milano non ne va bene una ?!?!? ... eravamo a Pianezza, eravamo in "quattro" in più pure SPORCHI E CATTIVI e le cose andavano avanti ... siamo venuti qui, ho fatto tutto nuovo e non ne va bene una ...."
Saranno ancora convinti che i talenti seppure sporchi e cattivi in Piemonte non esistano?
Buona Repubblica a tutti.

3 commenti:

ellysa ha detto...

............quel che semini raccogli.....

Confucio :-)

RED ha detto...

Il nostro "ispanico" è veramente incredibile ... parla un italiano che potrei definire "scorreggiuto"...
certo è che gli aggettivi per definirci non gli sono mancati ...
altro proverbio: LA FARINA DEL DIAVOLO VA TUTTA IN CRUSCA !!!

RadioLondra2000 ha detto...

... quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? azzeccatissima direi...